Le opere La deposizione

E’ la prima grande mostra di taglio monografico che Roma dedica all’artista, anche se questo può sembrare paradossale, essendo Raffaello il pittore 'romano' per eccellenza.
E’ Raffaello infatti che, giunto a Roma, con geniale sintesi formale, stabilisce una volta per sempre l’immagine stessa della dottrina, traduce i contenuti religiosi in immagini di tale forza che da allora l’intera civiltà occidentale si confronterà o si scontrerà con essi. Infatti è una iconografia che non è più mutata sino ai nostri giorni.
L
o scopo della mostra è proprio quello di indagare come, da un punto di vista formale, stilistico, compositivo, spaziale, questa visione universale prenda forma e come l’artista, da ottimo pittore umbro e poi fiorentino, divenga il Raffaello 'romano', il grande pittore di storia.
I
l progetto prevede la presenza di quelle opere, pittoriche e grafiche, eseguite da Raffaello nei primissimi anni el '500, allo scopo di illustrare la ricerca dell’artista in direzione di una concezione dello spazio completamente nuova, destinata a cambiare per sempre la storia stessa della rappresentazione.


La Galleria Borghese e la Fondazione IBM Italia

Una lunga collaborazione lega la Galleria Borghese e la Fondazione IBM Italia, un’organizzazione no-profit costituita da IBM al fine di consolidare, in una struttura istituzionale, l'impegno dell'azienda nei campi sociale e culturale.
In ambito culturale, i programmi realizzati dalla Fondazione prevedono l’uso innovativo delle più avanzate tecnologie per la salvaguardia, la valorizzazione e la promozione dell’immenso patrimonio artistico e culturale italiano.
Esempio di questo impegno è la collaborazione con la Galleria Borghese, iniziata nel 1999 con la realizzazione del “Cilindro Multimediale”, una innovativa struttura concepita allo scopo di dotare la Galleria di un’area informativo-didattica di tipo multimediale.

La Fondazione IBM Italia, in occasione della mostra “Raffaello da Firenze a Roma”, ha voluto intervenire rendendo “multimediale” ed “interattivo” lo studio effettuato sui disegni preparatori della Deposizione. Grazie alle tecniche digitali, è stato possibile affiancare, sovrapporre ed analizzare i numerosi schizzi e disegni per meglio indagare il complesso processo creativo che ha portato Raffaello alla “geniale” realizzazione della sua Deposizione. L’intervento si è poi concretizzato con l’installazione, all’interno della Mostra, di quattro postazioni composte da moderni computer e da monitor a cristalli liquidi a disposizione dei visitatori.

Le quattro postazioni a fianco alla "Dama con liocorno" nel salone di ingresso della Mostra

Un piccolo "estratto" dello studio (che è possibile consultare all'interno della mostra), lo si può trovare anche nella sezione "La Deposizione - Disegni di studio".